Progetto EAT
Gestione nutrizionale di sovrappeso e obesità: il ruolo del Medico di Medicina Generale

MILANO, 10 FEBBRAIO 2020

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Progetto EAT - Milano, 10 Febbraio 2020

L’evento è accreditato per:
MEDICO CHIRURGO specialista in:
medicina generale (medici di famiglia)

N. PARTECIPANTI: 500

CREDITI FORMATIVI: 4,5

 

Il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione o nella gestione terapeutica di diversi stati patologici o pre patologici è un tema che trova sempre più spazio nella letteratura medico scientifica. Se da un lato risultati clinici che si vanno registrando offrono nuovi potenziali approcci terapeutici, da integrare a quelli farmacologici, dall’altro l’eterogeneità di tali risultati può facilmente condurre a una limitata chiarezza per quando riguarda la loro applicazione pratica. Questo progetto di formazione a distanza si pone l’obiettivo di fornire al medico di medicina generale strumenti chiari e consensuali da utilizzare nella pratica medica quotidiana per un approccio nutrizionale alle condizioni di salute maggiormente correlate con l’alimentazione. Per perseguire tale obiettivo, il progetto offrirà, in ognuno dei corsi, il compendio ragionato dei principali e più aggiornati documenti di consenso / linee guida ufficiali oggi disponibili a livello nazionale e internazionale.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha definito l’obesità “l’epidemia del XXI secolo”, stima che il 44% dei casi di diabete, il 23% delle malattie ischemiche del cuore e tra il 7% e il 41% di alcune forme di cancro siano attribuibili all’eccesso di peso e che ogni anno siano 3,4 milioni le morti tra gli adulti per cause legate a sovrappeso e obesità. In Italia, dove un elevato indice di massa corporea è il 5 fattore di rischio per anni vissuti in disabilità e morte prematura, oltre 4 adulti su 10 sono in eccesso ponderale, spesso senza averne coscienza: circa metà delle persone in sovrappeso e addirittura una su dieci tra gli obesi, ritiene, infatti, il proprio peso non eccessivo. Questi i più recenti dati del progetto di sorveglianza nazionale Passi che conferma profili di salute più critici in presenza di eccesso ponderale per quanto riguarda, in particolare, ipertensione (32% vs 20% nella popolazione generale), ipercolesterolemia (31% vs 24%) e diabete (7% vs 4%). L’accumulo di tessuto adiposo a livello addominale, è inoltre coinvolto nello sviluppo e mantenimento di infiammazione cronica sistemica che si associa oltre che a condizioni già citate come diabete, malattie cardiovascolari, forme tumorali a diverse malattie reumatiche o degenerative.
I programmi di contrasto all’obesità del Ministero della Salute seguono diverse linee di attività, incentrate in maniera prioritaria su una gestione dei fattori di rischio modificabili alimentazione, fumo, alcool, sedentarietà, direttamente o indirettamente responsabili del 75% della spesa sanitaria in Italia, che coinvolga diversi settori disciplinari della comunità medica. In questo contesto, il ruolo del Medico di Medicina Generale trova ampio spazio sia sul fronte delle strategie preventive verso patologie correlate all’eccesso ponderale, sia in caso di esordio già avvenuto di un loro adeguato trattamento in combinazione
con le altre terapie previste. Obiettivo del presente corso è, pertanto, fornire strumenti di gestione nutrizionale dell’eccesso ponderale per il primo livello di intervento, in cui la figura del MMG riveste particolare importanza. Particolare attenzione verrà data all’inquadramento del paziente in termini di strumenti anamnestici e diagnostici e agli obiettivi clinici, psicologici e sociali nel trattamento del sovrappeso e dell’obesità in Medicina Generale, sulla base delle più aggiornate linee guida italiane ufficiali in materia (Ministero della Salute; Società Italiana Obesità Associazione Italiana Dietetica e nutrizione) e con l’aggiunta di approfondimenti mirati.

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